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G&L Asat Classic AlNiCo Pickup set - TRIBUTE version Featured

IMG 20190825 103402G&L nel tardo 2012 lanciò sul mercato una nuova versione della Asat, stavolta basata su pickup AlNiCo e non sui classici MFD progettati da Leo Fender. L'idea era quella di replicare quanto fatto con la Legacy, ovvero creare due versioni parallele dei propri flagship model: da una parte lo strumento in versione più moderna, dotato di pickup ceramici MFD (S-500 e Asat Classic), dall'altro una versione più adatta agli amanti delle sonorità vintage e quindi dotato di pickup AlNiCo (Legacy e Asat Classic AlNiCo).

 

Lo sviluppo di questi nuovi pickup fu affidato a Paul Gagon, un guru assoluto del settore (basti guardare quanti brevetti risultano a suo nome, se proprio il curriculum non basta). Il suo obbiettivo in quel periodo era quello di trovare la famosa chiave (se c'era) per cui gli strumenti degli anni cinquanta-sessanta sono considerati migliori di quelli attuali. Studiò caratteristiche di tutti gli strumenti su cui potè mettere mano e analizzò ogni particolare del processo produttivo. Fu il primo ad andare a chiedere a chi i pickup al tempo li avvolgeva come lo facesse e quindi fu il primo a capire che il movimento manuale nell'avvolgimento generava leggere irregolarità che avevano un effetto positivo sul suono. 

IMG 20190825 103405Per realizzare questo set partì dalle caratteristiche delle Telecaster di fine anni cinquanta-inizio sessanta: l'obbiettivo era avere una chitarra dalla pasta decisamente vintage ma con un carattere proprio, che si ponesse l'obbiettivo di superare i limiti degli strumenti del tempo (in particolare sul pickup al manico) senza snaturare le proprie origini. La chitarra doveva avere quindi tantissimo twang come base, ma essere anche meno asfittica al manico rispetto agli strumenti del tempo. Doveva anche avere un bel suono bilanciato nella posizione centrale del selettore. Vintage con un tocco moderno potremmo dire.

Da allora G&L è cambiata molto. Alcuni elementi che stimavo molto sono usciti, e qualcosa è davvero cambiato. Se nel 2012 tutti i pickup erano comunque realizzati nello stabilimento in Fender Avenue a Fullerton, California, oggi non è più così. Solo gli strumenti "Made in USA" hanno pickup realizzati presso la sede principale. Le Tribute da qualche tempo hanno pickup realizzati direttamente in Indonesia da Cort, ovvero il produttore degli strumenti "Tribute by G&L". Sono prodotti sempre secondo specifiche G&L, ma non sono più prodotti direttamente da G&L. Già a prima vista questo è evidente.

Da qui l'idea di fare due recensioni per questi pickup: una, la presente, parla di quelli presenti sulle Tribute; l'altra, in uscita nei prossimi mesi, di quelli presenti sulle G&L Made in USA.

Tribute quindi. Si tratta di pickup leggermente (molto leggermente) staggered, con il classico plate di schermatura sotto per quanto riguarda il pickup al ponte, e la protezione metallica a ricoprire quello al manico. 

IMG 20190825 103423Al tester registriamo valori di resistenza leggermente maggiori rispetto alla media dei pickup vintage. Non alti come il Seymour Duncan STL-1 Broadcaster, ma comunque superiori a quelli che normalmente registro per un pickup vintage. Alti ma comunque non eccezionalmente alti, nell'ordine di qualche centinaio di Ohm. 7 kOhm quando me ne aspetto 6 e qualcosa, per intenderci. Un pickup quindi leggermente più potente e più pieno, ma comunque di stampo vintage! Non c'è da aspettarsi un qualcosa di pesante e compresso come i Quarter Pound. Mi aspetto invece di avere un filo di gas in più e una connotazione LEGGERMENTE (un retrogusto) più pieno, ma sempre con una inconfondibile pasta vintage.

Attacco lo strumento al mio amplificatore e le attese non vengono deluse: siamo di fronte a dei pickup decisamente dinamici con una quantità di Twang notevole. La pasta tipica della Telecaster è presente con un tocco di ciccia in più: il suono è leggermente più pieno, più corposo, ma senza tradire le origini. Come già detto: la differenza di specifiche è leggermente differente da quella di un pickup vintage, quindi non può avere caratteristiche completamente diverse da esso... E' sicuramente stato pensato per essere più calibrato rispetto al tempo, senza tradire completamente le origini. Ecco... "Più calibrato". Questa può essere una buona definizione. 

I pickup suonano decisamente bene e si sposano alla perfezione con lo strumento su cui li ho installati (una copia di una Telecaster con corpo in frassino e manico acero). 

La cosa sicuramente più positiva è il pickup al manico: ha un bel carattere, non suona asfittico e povero come spesso capita... ha un bel suono, definito e sfruttabile. Più simile a quello di un Fralin Stock Tele del suo omologo al manico presente sulla Squier Classic Vibe. Se si pensa che sul mercato dell'usato i pickup G&L Asat Classic AlNico vanno a cifre ridicole (inferiori a quelle di un set tolto da una Classic Vibe), 3 o 4 volte inferiori ai Fralin, si può dire che siamo di fronte a una soluzione estremamente interessante.

IMG 20190825 103413Tanto per intenderci, il pickup al ponte nella foto mi è costato 13 euro... e i rari set di pickup disponibili sul mercato non sorpassano i 50 dollari. Cinquanta dollari. Direi che ne vale decisamente la pena farci un pensierino, soprattutto se devono andare su uno strumento di media qualità, su cui forse dei Fralin o dei Kinman sarebbero sprecati.

Spassionatamente: se avete l'occasione di prendere uno di questi set a un buon prezzo, COMPRATE SUBITO. La vostra Telecaster vi ringrazierà. Il vostro portafogli, anche.

La curiosità è ora vedere come si comporteranno gli originali, quelli montati sulle Asat Classic AlNiCo Made in USA... a breve lo scopriremo!


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