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1985 born usa 2392702kAcquistando una chitarra usata, mi sono ritrovato questo set di pickup montato su essa.

La curiosità di provare questo set ammetto che era presente, se non altro perché con esso Bruce Springsteen ci ha scritto pagine importanti della sua carriera. Questa è una famiglia molto particolare di pickup progettata da Seymour Duncan. E' stata pensata per porsi, nella gamma Duncan, come i pickup con l'output maggiore tra quelli AlNiCo. Per output ancora maggiori, si deve andare su altri tipi di magneti (ceramico o neodimio). 

Per ottenere questo il buon Duncan ha letteralmente iperavvolto i suoi pickup, portandoli all'estremo. Se per esembio un pickup degli anni sessanta per Telecaster come set point di riferimento per la DC resistance ha un valore di circa 6.4 kOhm per il ponte, qui siamo attorno ai 17 kOhm!!! Si punta quasi al triplo!

 

Oltre a questo, per dare maggiore rotondità e definizione, è venuta la scelta di usare magneti molto più larghi, attorno al quarto di pollice (da qui il nome). Oltre a questo, non è presente la lamiera in rame di schermatura.

IMG 20190717 232500Non per scelta mia ma del proprietario precedente, al STL-3 al ponte è stato affiancato un SSL-4, ovvero un pickup al manico da Stratocaster. Non una scelta molto fantasiosa (ecco che torna Springsteen in questa recensione: era questa la scelta del Boss al tempo, prima di virare sui Barden e in seguito sui blade)

A secco (senza neanche attaccare lo strumento) date le caratteristiche, mi aspettero quindi un suono molto pieno, con un output molto forte e marcato, di quelli che mandano l'amplificatore in saturazione senza passare dal via. Dato il numero di avvolgimenti, non mi aspetto un suono particolarmente 'glassy' o comunque con molte frequenze alte, quanto piuttosto un qualcosa di medioso o comunque pieno di medio-basse. Di sicuro, non mi aspetto un suono molto orientato verso quello che potremmo definire 'vintage'.

Questa è la teoria. La prova diretta sul campo confermerà oppure regalerà qualche sorpresa?

La prova sul campo porta subito delle conferme: i pickup hanno tantissimo volume. Il Fender Champion ringhia subito. Devo abbassare il potenziometro del volume per non mandarlo in saturazione subito e poterne sentire la pasta (e, soprattutto, per non rischiare di avere i vicini che mi aspettano fuori casa col forcone: la prima prova è stata fatta a tardissima serata, appena rientrato da una trasferta di lavoro). La prova nei giorni successivi su un Twin Reverb silverface ha confermato le prime impressioni.

Il suono è molto rotondo e preciso, con i magneti AlNiCo V a dare comunque un minimo di alte allo strumento. Fin dalle prime note una cosa è chiara: di vintage c'è ben poco qui. La pasta di questi pickup è più vicina a quella di un humbucker (senza peraltro avere il hum-canceling) che al tipico suono Tele. Non che questo sia per forza un male, ma di sicuro chi cerca un certo tipo di suono è meglio che si orienti su altre soluzioni. Per chi invece vuole qualcosa di più spinto (senza esagerare: non ci vedo qualcuno fare metal con i quarter pound) invece potrebbe gradirli. 

Hanno un carattere loro, molto evidente e prominente. Il suono pieno e carico è la loro cifra, anche se questo comporta di avere degli evidenti limiti di dinamica. Subito dopo le prime prove ho voluto tornare alla mia 'solita' Tele: questo cambio ha messo subito a nudo la differenza di dinamica e l'assenza di frequenze alte di questo set (ripeto: non proprio assenti del tutto, ma diciamo molto poco presenti). Le differenze sono notevoli. Un amico, Renato, li avrebbe definiti 'sabbiosi' proprio per evidenziare la poca dinamica.

IMG 20190717 232403In tutta onestà, dopo le prove fatte, una delle prime cose che ho fatto su quello strumento è stato sostituire i pickup con un set di G&L Asat Classic AlNiCo, più vicini a quello che PER ME è il suono che deve avere una Telecaster. DISCLAIMER: E' UNA PREFERENZA PERSONALE LEGATA AI MIEI PERSONALISSIMI GUSTI E PREFERENZE. Non vuol dire che uno, con gusti e necessità diverse, non possa trovare in questo set il proprio suono o un qualcosa di imprescindibile. Per me il riferimento sono gli strumenti della seconda metà degli anni cinquanta, e questi pickup non si avvicinano nemmeno lontanamente a queste sonorità. Probabilmente, chi cerca un suono più spinto (ripeto: senza esagerare) potrebbe apprezzare molto questa soluzione.


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