Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
 

3374307029 75d2d10ecf oCon l'avvento di Dan Smith, Fender sembrava aver trovato la rotta e forse capito quale era la via da prendere per invertire la fase di declino in cui era entrata. La nascita della Standard Stratocaster fu un segno positivo, seguito dall'avvento delle Stratocaster 57 e 63 reissue, ovvero delle riproduzioni fedeli (introdotte a furor di popolo) degli strumenti che trasformarono la Strato da una chitarra elettrica ad essere LA chitarra elettrica e, prima ancora, un simbolo.

La strada sembrava quella giusta, per questo probabilmente in Fender ebbero la brillante idea di introdurre una nuova versione della Standard Stratocaster, che acuiva tutti i motivi di disaffezione per questo brand, che tutt'ora rimane il punto più basso mai toccato nella CBS-era.

pups1L'era CBS è da sempre considerata un momento nero per la Fender. Tale nomea, a conti fatti, non è così immeritata.
In quel periodo l'obbiettivo primario fu ridurre i costi in ogni modo, a discapito della qualità dei prodotti messi sul mercato.
Si arrivò al punto di avvitare i manici con tre viti invece di quattro, per risparmiarne una, l'idea di fare corpi meno sagomati per risparmiare lavoro, e a prodotti come la Stratocaster 83-85 (che vedremo in uno dei prossimi articoli), considerato (non a caso) il punto più basso mai raggiunto da questo strumento.

glp2012Nel 2012, per celebrare il sessantesimo compleanno della Les Paul, la Gibson ha proposto un restyling della versione standard, introducendo una serie di modifiche. Quella più visibile è la reintroduzione del manico asimmetrico, in cui il profilo risulta avere la forma di una virgola, con la parte superiore molto più tonda mentre la parte inferiore richiama il profilo dei manici v-shape. Una scelta non originale, che per esempio era quella preferita di Stevie Ray Vaughan per i manici dei propri strumenti (non a caso si parla di "manico SRV"). Le modifiche apportate sono state riproposte sulla versione 2013, di cui parliamo oggi.

A livello di circuito, abbiamo l'introduzione di quattro potenziometri push/pull, ognuno con una funzione specifica:

broadcastersNel nostro viaggio tra le circuitazioni degli strumenti storici, stavolta facciamo un salto indietro al 1950 per parlare della Fender Broadcaster, la mamma della Telecaster e al tempo pensata come sorella maggiore della Esquire. Leo scelse questo nome per la sua creatura come omaggio alla televisione ed al successo che i canali televisivi stavano riscuotendo nella popolazione americana. Tale trademark però era già utilizzato da Gretsch per una propria linea di batterie e così Fender nel 1951 fu obbligato a cercare un nuovo nome. La scelta cadde su Telecaster, per mettere ulteriormente in evidenza il tributo alla televisione.

1971 Fender Telecaster Thinline 317435 wiringContinuiamo il nostro viaggio tra le circuitazioni e le specifiche degli strumenti storici. Parlare della circuitazione, ovvero il cuore di una chitarra o di un basso elettrico, è un'occasione per osservare il percorso degli strumenti e come si siano adattati ai tempi che passavano ed alle nuove generazioni e mode.

La Telecaster in questo è una piccola eccezione.

fls5 1024x1024Dopo aver analizzato in un articolo precedente la schematica delle prime Stratocaster, continuiamo il nostro viaggio per raccontare i circuiti degli strumenti che hanno fatto la storia della musica: in questo articolo analizzeremo il circuito che ha dato vita alle Strato dal 1968 al 1976.

E' pieno periodo CBS, quello del tilt neck, il manico avvitato con tre viti invece che quattro, del palettone e delle meccaniche marchiate Fender e non più prodotte da Kluson.

54 strat-july 8Durante la primavera del 1954 Fender rese disponibile un nuovo modello di chitarra, la Stratocaster. Lavorava su di essa da tempo (non c'e' una versione definitiva in proposito… il periodo in cui Leo iniziò a sviluppare il nuovo modello spazia tra il 1951 ed il 1953) con l'aiuto di alcuni musicisti.
Da allora, se esteriormente lo strumento ha subito moltissime modifiche anche sostanziali

56 tele 5Dopo aver presentato diverse circuitazioni per la Gibson Les Paul, oggi presentiamo la circuitazione che ha montato la Fender Telecaster dal 1953 al 1967.

1jimmyAnalizzando i report ieri abbiamo scoperto che Google.it ci ha eletti risorsa numero 1 per quanto riguarda le circuitazioni delle Gibson (se scrivete "circuitazione gibson", il motore di ricerca vi proporra' come primo risultato le schematiche della LP '52 e della LP '60 che abbiamo pubblicato nei giorni scorsi).

Per "festeggiare" vi proponiamo la circuitazione della celeberrima Jimmy Page mod. o Jimmy Page style. Questo diagramma descrive come realizzare il circuito che è stato realizzato per Number 2, la chitarra che uso' per sperimentare le possibilità sonore che può offrire uno strumento.

lp12Ieri abbiamo presentato la circuitazione della Gibson Les Paul del 1952.

Oggi presentiamo quella adottata dalla Gibson negli anni sessanta.

Rispetto al precedente diagramma, la principale differenza e' legata ai pickup scelti: non ci sono piu' i P-90 scelti da Les Paul. Al loro posto una coppia di P.A.F. disegnati da Seth Lover. Oltre a questo sono presenti altre leggere differenze nella connessione dei componenti.

  1. Latest
  2. Piu' cliccati

Lefty.it sfrutta i cookie per migliorare l'esperienza di fruizione di lefty.it. I cookie sono parte essenziale per la piena fruizione di questo portale. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

  I accept cookies from this site.
EU Cookie Directive Module Information