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Alimentatore MEA Lab 10 uscite disaccoppiate (e l'importanza di avere un alimentatore adeguato alla propria pedaliera) Featured

IMG 0062L'alimentazione di una pedaliera e' un argomento spesso sottovalutato. E' purtroppo facile vedere effettiere complesse, formate da effetti ricercati e di altissima qualità, alimentate tramite prodotti totalmente inadeguati.

Altro errore che vedo spesso e' quello di alimentare gli effetti in catena, mettendone in serie troppi: questo significa amplificare le imperfezioni e riverberarle nel suono sotto forma di rumore di fondo o disturbo. "Ma il mio Visual Sound OneSpot eroga fino a 1.7A… ci posso alimentare una infinita' di pedali!"… certo, in un mondo perfetto questo sarebbe possibile… pero' questo ragionamento non tiene conto dei residui di alternata che vengono propagati ed il fatto che non tutti i pedali collegati alla catena siano perfetti… i difetti si possono propagare lungo l'alimentazione, amplificandosi l'un l'altro.

Se si investe per avere un suono di qualità, non si può non investire per un comparto di alimentazione di livello.

Tutto questo cappello per presentare uno dei prodotti di punta di Mea Lab, produttore italiano che offre una linea di prodotti fatti a mano, spesso su misura per il cliente e con l'obbiettivo di offrire uno standard di qualità decisamente alto ad un prezzo giusto.


Il prodotto di punta di questo marchio e' sicuramente l'alimentatore per effetti ad uscite disaccoppiate.

Si tratta di un alimentatore (la cui potenza massima erogabile varia tra i 250mA del prodotto base fino ad 1A) pensato proprio per situazioni di catene complesse, in cui ogni elemento deve funzionare come un orologio se si vuole evitare rumori di fondo. La vocazione per questo tipo di scenari e' chiara non solo dal numero di uscite disponibili (10), ma anche dalla lunghezza dei cavi utilizzati. Su questo Fabio, la mente dietro a Mea Lab, offre un servizio "sartoriale", ovvero la possibilità di fare i cavi su misura, specificando la lunghezza che ognuno deve avere, oltre eventualmente alla testa finale (e' possibile indicargli la necessità di alimentare pedali con ingressi di tipo diverso, come per esempio i vecchi Ibanez degli anni settanta od i ProCo Rat, giusto per fare qualche esempio).

IMG 0061Che l'obbiettivo sia di offrire un prodotto di qualità lo si può capire anche dalla scelta di offrire non solo un comparto di conversione AC/DC solido e con uno stadio di filtraggio in grado di garantire in uscita un residuo di corrente alternata praticamente nullo (cosa che non tutti i prodotti concorrenti sono in grado di garantire e che spesso non si pensa nemmeno di offrire… i riferimenti a certi alimentatorini di marchi blasonati sono puramente casuali).

Altra caratteristica molto importante di questo alimentatore e' il fatto di avere le uscite disaccoppiate, ovvero i cui poli positivi sono tutti completamente isolati l'uno dall'altro. Questa è la chiave per impedire che un pedale con qualche problemino propaghi disturbo lungo tutta la catena e che gli altri, di conseguenza, lo amplifichino. Niente di tutto questo: una progettazione seria ed una realizzazione affidata ad una mano esperta garantiscono un prodotto privo di questo grosso problema, ed e' cosa non da poco: chi ha provato ad alimentare in serie più pedali credo possa capire il problema a cui alludo… effetti che, presi singolarmente sembrano funzionare perfettamente, messi in serie iniziano a generare rumori di fondo (a volte basta la sola presenza… altre volte il problema si manifesta quando vengono attivati)… eppure singolarmente sono perfetti! Spesso la causa e' una leggera imperfezione di un circuito che amplifica la leggera o leggerissima imperfezione di un secondo che magari già sta amplificando l'imperfezione di un terzo od un quarto… il risultato è un qualcosa che va dal fastidioso all'ingestibile e che provoca grossi mal di testa, incroci pericolosi/fantasiosi, test improbabili, riti woodoo e probabilmente istinti omicidi.

Spesso, in questa situazione, si incolpa la qualità dei cavetti passanti usati tra un effetto e l'altro, raggelando al sol pensare a quanto costerebbe sostituirli con prodotti di qualità (per esempio, nel mio caso, avrei bisogno di quasi una quarantina di pipette. Una buona pipetta, senza andare sulle migliori, può costare 5-6 euro l'una… lascio a voi calcolare quanto mi costerebbe di sole pipette, a cui aggiungere il costo del cavo). Per esperienza posso dire che cavi ben fatti ed isolati come si deve attutiscono il problema, ma non lo risolvono (al netto che, in caso di catene di effetti particolarmente complesse e lunghe, ogni tot pedali si abbia l'accortezza di mettere un buffer).

ped001Un alimentatore serio, in questi casi, e' l'unica soluzione possibile a questi problemi… e io ne sono la testimonianza vivente. La mia effettiera e' piuttosto complessa. Per alimentarla usavo 4 alimentatori decisamente inadeguati ed il risultato era un rumore di fondo presente nella catena principale (in particolare quando usavo assieme alcuni effetti). Rumore che limitava seriamente l'uso dell'effettiera, al punto da usarne in sala prove una versione ridotta ai minimissimi termini (non saprei in che altro modo definire il passare dall'effettiera che vedete in foto ad una formata da un overdrive, un wah, un delay analogico e nient'altro).

La prova su strada dell'alimentatore MEA Lab e' stata decisamente sorprendente: dopo averlo installato, l'effettiera e' diventata docile e silenziosa come mai era stata in precedenza! La differenza rispetto ai prodotti utilizzati in luogo di essa in precedenta era più che lampante… era al limite dell'imbarazzante! Devo ammettere che il risultato ottenuto e' andato decisamente oltre le mie più rosee aspettative!!!

IMG 0063A rendere ancora più appetibile il prodotto e' sicuramente la scelta di offrirlo ad un prezzo veramente competitivo e sicuramente allettante (il prodotto di punta, l'alimentatore in grado di erogare fino a 1A, va a 65 Euro più spedizione. quello da 500mA va a 55 euro più spedizione)… Il Carl Martin Pro Power, tanto per fare il nome di un prodotto equivalente come caratteristiche e soprattutto come qualità, di listino costa il doppio (siamo tra i 130 ed i 140 euro, ovviamente al netto di eventuali spese di spedizione).

Non posso che consigliare di affidarsi alle mani sapienti di Fabio e dei suoi prodotti!


In poche parole… Alimentatore 10 uscite MEA Lab
Pregi: ottimo alimentatore, ben progettato ed altrettanto bene realizzato. Ottimo rapporto qualità (tanta) / prezzo (basso).

Difetti: se proprio devo trovarne uno, avrei preferito l'uso di connettori a pipetta angolata invece di quelli classici… ma credo che se avessi comprato l'alimentatore direttamente da MEA Lab avrei potuto averlo con questo tipo di uscite.


Eventuali modifiche consigliate:
- Chiedete e Fabio di MEA Lab creerà il vostro alimentatore su misura

A chi potrebbe piacere:
- A chi deve alimentare catene con un grosso numero di effetti;
- a tutti quelli che hanno una pedaliera affetta da rumori di fondo.


IMG 0064Scheda:

Produttore: MEA Lab
Modello: Alimentatore 10 uscite disaccoppiate

uscite: 10 disaccoppiate;
potenza erogata: da 250mA a 1A (in base al modello);
ingresso: AC 220.


Prodotto in: Italia
Garanzia: n.p.

Link: http://www.mercatinomusicale.com/mm/u_fabio_id2149.html

Service Manual / schematica: -

 

 

 

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